De Coubertin, ma vaffanculo...
scritto da dottorTroy il sabato, 23 agosto 2008 ,18:45

Le olimpiadi mi stanno sulle palle. Non per tutta la pippa sui tibetani e le menate sui diritti umani (che tanto non rispetta nessuno). Niente di tutto ciò.
A starmi sulle palle è l'essenza stessa dello spirito olimpico: l'importante non è vincere, ma partecipare.
La summa del buonismo borghese occidentale. L'ennesima truffa a danno della genuinità dell'agire umano. Ma possibile che sono l'unico a cui perdere rode?
E allora viva il cubano Angel Valodia Matos, che defraudato della sua medaglia di bronzo ha preso, con mia somma gioia, a calci in faccia l'arbitro e mezza giuria.




