E il Governo vara la sanatoria per gli ex amministratori di Alitalia...
scritto da dottorTroy il sabato, 06 settembre 2008 ,17:24
In questi giorni si è parlato molto di Alitalia e dell'ammissione alla procedura di Amministrazione Straordinaria. A tal proposito il Governo ha emanato in fretta e furia il Decreto Legge 28.8.2008 n. 134, che ha modificato in parte il Decreto Marzano (D.l. 347/2003), che a sua volta aveva modificato il Decreto Legislativo Prodi bis (D.Lgs. 270/1999), che aveva modificato la Legge Prodi del 1979.
Insomma un gran casino, che dimostra come di volta in volta la legge venga piegata alle esigenze del caso (leggasi, Parmalat e Alitalia, almeno relativamente agli ultimi interventi).
Ma la cosa che più mi ha colpito nel leggere il Decreto Legge 28.8.2008 n. 134 è questo meraviglioso primo comma dell'art. 3:
"In relazione ai comportamenti, atti e provvedimenti che siano stati posti in essere dal 18 luglio 2007 fino alla data di entrata in vigore del presente decreto al fine di garantire la continuita' aziendale di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., nonche' di Alitalia Servizi S.p.A. e delle societa' da queste controllate, in considerazione del preminente interesse pubblico alla necessita' di assicurare il servizio pubblico di trasporto aereo passeggeri e merci in Italia, in particolare nei collegamenti con le aree periferiche, la responsabilita' per i relativi fatti commessi dagli amministratori, dai componenti del collegio sindacale, dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, e' posta a carico esclusivamente delle predette societa'. Negli stessi limiti e' esclusa la responsabilita' amministrativa-contabile dei citati soggetti, dei pubblici dipendenti e dei soggetti comunque titolari di incarichi pubblici. Lo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo, nonche' di sindaco o di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari nelle societa' indicate nel primo periodo non puo' costituire motivo per ritenere insussistente, in capo ai soggetti interessati, il possesso dei requisiti di professionalita' richiesti per lo svolgimento delle predette funzioni in altre societa'".
Le mie scarse competenze giuridiche, purtroppo, possono avermi tratto in inganno, però - se non mi sono sbagliato - sembrerebbe quasi che sia stata prevista una sorta di sanatoria a favore di tutti quei soggetti che hanno ricoperto cariche sociali all'interno di Alitalia nell'ultimo anno. Ma questo non doveva essere il Governo del "chi sbaglia paga" e della meritocrazia, del libero mercato e della corporate social responsability??
Insomma un gran casino, che dimostra come di volta in volta la legge venga piegata alle esigenze del caso (leggasi, Parmalat e Alitalia, almeno relativamente agli ultimi interventi).
Ma la cosa che più mi ha colpito nel leggere il Decreto Legge 28.8.2008 n. 134 è questo meraviglioso primo comma dell'art. 3:
"In relazione ai comportamenti, atti e provvedimenti che siano stati posti in essere dal 18 luglio 2007 fino alla data di entrata in vigore del presente decreto al fine di garantire la continuita' aziendale di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., nonche' di Alitalia Servizi S.p.A. e delle societa' da queste controllate, in considerazione del preminente interesse pubblico alla necessita' di assicurare il servizio pubblico di trasporto aereo passeggeri e merci in Italia, in particolare nei collegamenti con le aree periferiche, la responsabilita' per i relativi fatti commessi dagli amministratori, dai componenti del collegio sindacale, dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, e' posta a carico esclusivamente delle predette societa'. Negli stessi limiti e' esclusa la responsabilita' amministrativa-contabile dei citati soggetti, dei pubblici dipendenti e dei soggetti comunque titolari di incarichi pubblici. Lo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo, nonche' di sindaco o di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari nelle societa' indicate nel primo periodo non puo' costituire motivo per ritenere insussistente, in capo ai soggetti interessati, il possesso dei requisiti di professionalita' richiesti per lo svolgimento delle predette funzioni in altre societa'".
Le mie scarse competenze giuridiche, purtroppo, possono avermi tratto in inganno, però - se non mi sono sbagliato - sembrerebbe quasi che sia stata prevista una sorta di sanatoria a favore di tutti quei soggetti che hanno ricoperto cariche sociali all'interno di Alitalia nell'ultimo anno. Ma questo non doveva essere il Governo del "chi sbaglia paga" e della meritocrazia, del libero mercato e della corporate social responsability??
categoria: politica, news, sfogo, non cè un cazzo da ridere
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