Cazzo, cazzo, cazzo, Sziget!!

scritto da dottorTroy il mercoledì, 20 agosto 2008,15:57
Il paese dei balocchi non è un'invenzione di Collodi, esiste - anche se per pochi giorni - e si trova a Budapest.

Cinque giorni, quasi 300 mila presenze fisse, più di una ventina di palchi, gente da tutto il mondo e di tutti i tipi, sole e divertimento 24 ore.

Ma la protogonista indiscussa è stata lei: signora musica. Per tutti i gusti e di tutti i generi (mancava solo gigi D'Alessio!!!). Un susseguirsi ininterrotto di bordate sonore. Dai grossi calibri sul main stage ai nomi meno noti sui palchi secondari. Per quanto possibile, ho cercato di seguire più concerti possibili, correndo come un matto da una parte all'altra dell'isola di Obuda.

Tra le esibizioni più belle, menzione d'onore per i The killers. Gli americani hanno dato davvero spettacolo nella serata conclusiva sul main stage. Uno dopo l'altro hanno cantato tutti i loro successi, fino al parossismo di Mr Brightside.



Oltre le mie aspettative i Kaiser Chiefs. I ragazzi di Leeds hanno fatto belle canzoni, con lo spirito giusto - quello di Employment - limitando al minimo le canzoni degli ultimi due album (obiettivamente oscene).



Molto clamore per i Sex Pistols (quello che ne rimane, ovvero il solo Jhonny) e i Babyshambles che, a parte il folklore, non è che abbiano entusismato particolarmente.

Molto bella, invece, la performance di Roisin Murphy. La bella cantante inglese ha davvero spaccato. Voce potente, sound soul-funky  e tutti gli ingredienti che l'hanno resa una delle mie cantanti preferite.



Velo pietoso su R.E.M., Alanis Morrisette e i The Kooks, ma me l'aspettavo.

Molto interessanti i giovanissimi MGMT e i The Wombats


Anche gli italiani Acquaragia Drom e il mitico Enzo Avitabile con i suoi bottari hanno dimostrato come nel nostro paese la musica non è solo Vasco Rossi e porcherie simili.

Ma il vero panico lo hanno creato due francesini smilzi e con la facce da fessi, i Justice. Questi due fenomeni dell'elettronica mondiale si sono esibiti sotto un tendone della capienza di 5 mila persone, dove in realtà ce ne erano almeno 15 mila. Una calca della madonna, un caldo d'inferno e una musica divina. Per più di un'ora ho perso completamente il controllo del mio corpo e della mia mente. immerso in una dimensione parallela dove lo spazio e il tempo non avevano più alcun significato.

Beccatevi questo video e poi ne riparliamo...

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Commenti
#1   21 Agosto 2008 - 14:24
 
certo che se aspetto a te!
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#2   23 Agosto 2008 - 10:42
 
ma se mancava giggi....
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#3   24 Settembre 2008 - 14:24
 
l'anno prossimo sarò lì anke io
per forza cazzo! ke spettacolo....
utente anonimo

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